Correzione di bozze

“Ma sì, qualche errorino scappa sempre!”
Non è la giusta filosofia. Non troverai alcun agente letterario, editore o editor d’accordo con te. La cosa migliore è consegnare loro un manoscritto con il minor numero di imperfezioni possibile. Tende a metterli di buon umore. La cosa migliore è fare correggere il testo a un correttore di bozze professionista, prima di mandarlo in giro.
Se invece hai deciso di pubblicare in self-publishing, allora la correzione di bozze è imprescindibile.

CHE COS’È LA CORREZIONE DI BOZZE
Il correttore di bozze legge il testo e interviene sulle inesattezze grammaticali, gli errori di battitura, le ripetizioni sfuggite, gli eventuali errori di concordanza tra soggetto e verbo, gli spazi tra parola e aporstrofo, prima della virgola, ecc. Il correttore di bozze controlla anche l’uniformità delle norme redazionali, ossia se le virgolette sono sempre dello stesso tipo, l’utilizzo del corsivo, ecc.
Non interviene sulla sintassi o sullo stile, quello è line editing.

E IL CORRETTORE AUTOMATICO?
Sì, esiste il correttore automatico, ma essendo gestito da un’intelligenza artificiale non può essere la soluzione. Perché?
Vorresti dire che vai a nuotare ma scrivi: “Vado a vuotare”. Il correttore automatico non è in grado (ad oggi) di leggere il contesto e capire che intendevi nuotare, e non te lo segna come errore.
Il correttore di bozze umano non è sostituibile con un surrogato digitale.

QUANTO COSTA?
Il costo per la correzione di bozze è di 2 euro a cartella*.

*(1.800 caratteri cad.)

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