“I superflui”, di Dante Arfelli | Recensione

Prosegue il mio viaggio alla (ri)scoperta di nomi e titoli dimenticati o a cui non è stato tributato il giusto valore. Dante Arfelli è l’autore del romanzo I superflui (Rizzoli, 1949) e nonostante abbia vinto il Premio Venezia (precursore dell’attuale Campiello) e venduto quasi un milione di copie negli Stati Uniti, oggi in Italia è pressoché sconosciuto.HaContinua a leggere ““I superflui”, di Dante Arfelli | Recensione”

“Un uomo”, di Oriana Fallaci | Recensione

Terminati i funerali del prologo, il romanzo compie un grande balzo indietro nel tempo e si apre con il tentativo di assassinio del tiranno greco Geōrgios Papadopulos, il 13 agosto 1968, da parte di colui che sarà protagonista assoluto, fin dal titolo, del libro: il politico rivoluzionario Alekos Panagulis. “Un uomo” è un romanzo èContinua a leggere ““Un uomo”, di Oriana Fallaci | Recensione”

“Piccole indecenze”, di Andrea Pellegrini | Recensione

Giosuè Greco è il vetturino del Conte Arese, il quale, parecchio geloso e preoccupato delle frequentazioni della moglie, lo incarica di tenerla d’occhio, soprattutto in sua assenza. Tra il puzzo nebbioso delle stalle e i dipinti preziosi alle pareti dei palazzi, Giosuè porta con sé il lettore in un viaggio nella Milano a cavallo traContinua a leggere ““Piccole indecenze”, di Andrea Pellegrini | Recensione”

“Primavera di bellezza”, di Beppe Fenoglio | Recensione

Per rimanere in tema di seconda guerra mondiale, 8 settembre e anniversari (quest’anno ricorre il centenario dalla morte di Beppe Fenoglio) mi piace ricordare il suo libro: “Primavera di bellezza”. È il terzo e ultimo libro che ha pubblicato in vita (gli altri sono usciti postumi) e parla appunto dell’8 settembre, di cosa ha significatoContinua a leggere ““Primavera di bellezza”, di Beppe Fenoglio | Recensione”

“Il dolore”, di Marguerite Duras | Recensione

Il senso dell’attesa. L’ossessione della mancanza. L’atrocità perversa della tortura. Questi alcuni dei temi della spietata raccolta di racconti “Il dolore” di Marguerite Duras, tematiche legate a un unico stato di cose, un momento sospeso, diabolico e terribilmente oscuro: la guerra. In cui la ragione è soppiantata dall’istinto di sopravvivenza e prevaricazione.  L’autrice, che attraversoContinua a leggere ““Il dolore”, di Marguerite Duras | Recensione”

“Morsi”, di Marco Peano | Recensione

Morsi è una fiaba nera caratterizzata da uno stile narrativo leggero, delicato. Il narratore mantiene sempre una certa distanza dai fatti narrati, evitando così di esporli in maniera troppo realistica o drammatica. Una fiaba appunto, in cui due ragazzini (uno dei quali ha appena saputo della morte dei genitori), in un paese in cui gliContinua a leggere ““Morsi”, di Marco Peano | Recensione”

“Il randagio e altri racconti”, di Sadeq Hedayat | Recensione

Sadeq Hedayat è lo scrittore iraniano riconosciuto come il padre della letteratura persiana moderna. In Italia è (poco) noto soprattutto per il suo libro La civetta cieca (Carbonio Editore), riflessioni di un pittore sulla vita e sull’esistenza, tradotto dalla iranista Anna Vanzan, traduttrice anche di questa raccolta di racconti. Il randagio e altri racconti, (CarbonioContinua a leggere ““Il randagio e altri racconti”, di Sadeq Hedayat | Recensione”

“L’eterno marito”, di Fëdor Dostoevskij | Recensione

Vel’caninov, un quarantenne ben inserito della borghesia Russa, è alle prese con uomo singolare e inquietante, che lo spia, lo segue e cerca di entrargli in casa. È il marito una sua ex amante, che lo informa della morte di lei. Pavel Pavlovic, questo il nome dell’uomo, cercherà l’amicizia di Vel’caninov, in un susseguirsi diContinua a leggere ““L’eterno marito”, di Fëdor Dostoevskij | Recensione”