La rivolta del ferroviere Mazzei (Matricola 424733), di Goffredo Gorini | Recensione

La silenziosa eroica resistenza di quei ferrovieri che quotidianamente si ribellano ai barbari tentativi di demolire il loro civilissimo mondo.

“Rose Madder”, di Stephen King | Recensione

Da quattordici anni vittima delle violenze del marito, Rose decide di fuggire in un’altra città ed è accolta da una comunità di ragazze in crisi: ragazze madri, tossicodipendenti, ex galeotte e, appunto, vittime di violenze. Norman parte alla ricerca della moglie Rose per fargliela pagare.

“Shorts”, di Vitaliano Trevisan – Recensione

Una raccolta di brevissimi racconti, come da titolo, descrizioni di momenti rubati alle vite di personaggi disincantati e ignavi, spesso succubi di una vita che scorre e a cui non si danno il disturbo di cambiare rotta.

“La Promessa” di Damon Galgut – Recensione

Damon Galgut, splendida penna, stile e consapevolezza ad altissimo livello. Ma, diavolo, stargli dietro.“La Promessa” è una bella saga familiare, molto inserita nel tessuto sociale sudafricano. Accessibile a tutti, ma credo che chi ha dimestichezza con questo territorio e ne conosce la storia degli ultimi trent’anni sia agevolato nella lettura. La narrazione si scagliona inContinua a leggere ““La Promessa” di Damon Galgut – Recensione”

“Il male maggiore”, di Emiliano Sabadello – Recensione

Stephen King racconta le sue storie restituendo ai lettori un ritratto non edulcorato dell’America contemporanea. La sua particolare attenzione all’esperienza femminile si evince dalle sue protagoniste, sempre dotate di complessità psicologiche accuratamente indagate e descritte. Ne Il male peggiore – Stephen King e la violenza contro le donne, Emiliano Sabadello (già autore di diversi saggiContinua a leggere ““Il male maggiore”, di Emiliano Sabadello – Recensione”

“Cacciatori di frodo”, di Alessandro Cinquegrani – Recensione

Libro d’esordio di Alessandro Cinquegrani, finalista al Premio Calvino e candidato al Premio Strega. Efficace (e purtroppo sottovalutato) esempio di flusso di coscienza nella narrativa contemporanea.

L’isola dell’abbandono, di Chiara Gamberale | Recensione

La protagonista Arianna cerca di uscire dal suo personalissimo labirinto, fatto di trappole e vicoli ciechi che lei stessa sembra avere disposto attorno a sé. Complice un uomo, figura mefistofelica che in questo labirinto si è calato insieme a lei