Ioscrittore 2025, come funziona quest’anno (e qualche consiglio)

Al via la nuova edizione 2025, c’è tempo fino al 10 aprile 2025 per inviare il proprio incipit e partecipare al concorso Ioscrittore per aspiranti autori. Ma cos’è, come funziona, quali tattiche adottare? Io ho partecipato due volte, entrambe le volte arrivando in finale. Ecco i miei consigli.

Cos’è Ioscrittore?
Ioscrittore è il concorso per aspiranti scrittori promosso dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Con 54.529 partecipanti nelle edizioni passate, è uno dei più seguiti in Italia e mette in palio la pubblicazione presso una delle case editrici del Gruppo. In realtà, sottolineano gli organizzatori, non è solo un concorso, ma una vera e propria operazione di scouting, costantemente monitorata dagli editor di GeMS.

Come funziona Ioscrittore?
Fino al 10 aprile 2025 puoi caricare il tuo incipit sulla piattaforma. Il file, che deve seguire alcune norme grafiche descritte sul regolamento, dovrà contenere le prime pagine del tuo romanzo (tra le 30.000 e le 60.000 battute).  Ricorda che il testo dev’essere in Times New Roman, corpo 12 pt, e il file in RTF (Rich Text Format), uno dei formati tra cui puoi scegliere quando salvi da Microsoft Word o Open Office.
Inviato l’incipit alla redazione di Ioscrittore, ad aprile inizierà il lavoro. 

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Sul tuo account personale della piattaforma Ioscrittore saranno caricati una decina di incipit (potrebbero essere anche meno) di altri partecipanti. Avrai tempo fino al 5 giugno 2025 per leggerli tutti, commentarli, e dare un voto secondo alcuni parametri che ti saranno forniti. Il tuo incipit sarà a sua volta letto da una decina di partecipanti (anche qui il numero può variare leggermente) e commentato. 
Consegnati i tuoi – e solo in questo caso – al termine della prima fase riceverai i commenti sul tuo incipit. In base ai giudizi sarà stilata una classifica (invisibile ai concorrenti) e i primi quattrocento (l’ultima edizione erano solo trecento) incipit classificati passeranno alla fase finale. 
E qui inizia il bello. 

Le possibilità a questo punto sono tre. 
La prima
: non sei passato, fattene una ragione, leggi i commenti e cerca di migliorare per l’anno prossimo. 
La seconda: non sei passato, ma se vuoi puoi continuare come lettore (potrai ancora giudicare, ma sarai fuori gara). 
La terza: evviva, sei passato! Festeggia con gli amici e rimettiti all’opera! La fase più faticosa comincia adesso. 

È il momento di consegnare il plico. Carichi sulla piattaforma la tua opera completa (hai tempo fino al 15 luglio 2025) e qualche giorno dopo ricevi fino a quindici romanzi altrui, che dovrai leggere e commentare, come hai fatto con gli amici dell’incipit, entro il 23 ottobre 2025.
A questo punto intervengono gli editor delle famose case editrici e stilano un elenco di dieci finalisti (di questi, tutti vedranno il proprio manoscritto pubblicato in versione digitale) che durante un evento presso BookCity Milano 2025 saranno resi noti.
Il vincitore definitivo, quello a cui sarà pubblicato il romanzo in forma cartacea sarà proclamato entro il 17 dicembre 2025.

I pro e i contro del concorso Ioscrittore. 

Pro
Ioscrittore è gratuito, è seguito da editor di grandi case editrici, alcuni partecipanti delle edizioni passate sono diventati poi autori di successo (Silvia Celani e Ilaria Tuti, per esempio), e puoi ottenere svariati pareri sul tuo romanzo.

Contro
Avrai da leggere e commentare 10 incipit e, se passi in finale, 10 romanzi interi. Nelle intenzioni degli organizzatori i voti dovrebbero essere dati con criterio, competenza e onestà, ma non sempre accade. Spesso i commenti non sono leali e, spiace dirlo, nemmeno competenti. 

E ora alcuni consigli per avere qualche probabilità in più nel concorso Ioscrittore. 

CONSIGLI PER IOSCRITTORE

Concentrati sulle prime pagine. L’incipit è importantissimo e deve acchiappare il lettore da subito (ne parlo più approfonditamente qui). Perciò rendilo potente e accattivante. 

Correzione di bozze. Fai attenzione ai refusi, alla grammatica e rispetta le norme redazionali (virgolette giuste, attenzione agli spazi prima degli apostrofi ecc.). Un testo pieno di errori dà al lettore un immediato senso di amatoriale, e tu non vuoi che questo succeda. Vero?

Falla facile. Non proporre testi troppo complicati. Semplici, chiari, leggeri, meglio se ironici – l’ironia funziona sempre in questi concorsi – e non troppo lunghi. Sì, c’è un massimo di battute (800mila), ma non è il concorso adatto a presentare tomoni alla Infinite Jest

Occhio all’impaginazione. Segui fedelmente le norme grafiche del concorso. Sul sito è possibile scaricare un file di esempio che mostra come impaginare l’opera. Attieniti quanto più riesci a questo esempio.

Tieni presente che il testo sarà letto da persone che come te dovranno leggere e commentarne altri nove, persone che come te stanno partecipando a un concorso e non hanno nessun vantaggio a farti emergere. Anzi.
Come dici? Puoi fare la stessa cosa anche tu? Abbassare i voti degli altri per avere più possibilità di vincere?
Certo, potresti. Ma capiamoci: su cinquemila concorrenti ne vince uno, gli altri vincono solo la possibilità di avere dei giudizi sul proprio testo per poterlo migliorare. Non è il caso di essere onesti, leggere fino in fondo le opere altrui e valutarle con correttezza, rispetto e competenza?

Va detto che per invogliare a letture e giudizi più accurati GeMS assegnerà anche il premio Miglior lettore; i primi dieci classificati vinceranno un e-reader e un buono per l’acquisto di libri e il primo

Per concludere, ti consiglio questo post in cui l’autrice Samanta Sitta (confermata e premiata anche nel 2022 come migliore lettrice a Ioscrittore) racconta della sua prima esperienza con il concorso, nel 2019. Interessante e spassoso.

Spero di averti chiarito alcuni dubbi, ma se dovessi averne altri sai come contattarmi. Non mi resta che augurarti buona fortuna per la tua partecipazione al torneo!

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