Recensione: “L’invenzione del suono”, di Chuck Palahniuk

La figlia di Foster è scomparsa durante un gioco che stavano facendo insieme. Doveva rincorrerla, trovarla, che è esattamente quello che ha fatto per i successivi diciassette anni.Mitzi è una richiestissima foley artist di Hollywood, una rumorista. La sua specialità: gli urli. Terrificanti come i suoi nessuno è ancora stato in grado di produrne. MaContinua a leggere “Recensione: “L’invenzione del suono”, di Chuck Palahniuk”

Recensione: “Due vite”, di Emanuele Trevi

Nella cinquina del premio Strega, nasce dal pretesto di raccontare le vite di di Rocco Carbone e di Pia Pera, ma è molto più di questo. È l’esamina di un nucleo introspettivo esistenziale catalizzato in una ricerca. La ricerca delle modalità con cui destreggiarsi in un’esistenza che può essere ricca quanto imparziale, spesso quasi scorretta.

Recensione: “Metà di un sole giallo”, di Chimamanda Ngozi Adichie

Ci sono eventi politici, bellici, sommosse e persecuzioni, che non conosciamo neppure. O li conosciamo a brandelli, per accenni. In questi casi, le più infami tragedie si consumano sotto il silenzio di un mondo, se non inerme, inattivo, l’opinione pubblica inconsapevole o semplicemente distratta. Il merito dei romanzi come questo è di sensibilizzare le coscienzeContinua a leggere “Recensione: “Metà di un sole giallo”, di Chimamanda Ngozi Adichie”

Recensione: “La vita davanti a sé” di Romain Gary

Nonostante una trama semplice, povera di eventi, tiene il lettore incollato. Molti i temi sfiorati: il conflitto tra ebrei e arabo palestinesi, l’accettazione del diverso, l’emarginazione sociale, l’amore. Ma la vera forza del libro è il trascinante protagonista: il giovane Momò.

Recensione: “La cantina”, di Thomas Bernhard

Nel secondo dei due romanzi autobiografici (il primo è L’origine), Thomas Bernhard, ricorda la sua giovinezza, quando all’età di quindici anni ha interrotto gli studi al ginnasio per dedicarsi all’apprendistato nell’ambito del commercio. Apprezzabile per la qualità della prosa e la profondità di investigazione dell’animo umano, ma non facilmente fruibile.

Recensione “Il Silenzio”, di Don DeLillo

Dopo aver letto Underworld, un respiro Joyciano lo trovo sempre nelle pagine di DeLillo. Un’aura intangibile di stream of consciousness che aleggia, che porta il testo a non ancorarsi, se non di rado, a un piano di realtà concreta. Mi ha convinto? Non del tutto.

Recensione – “Dialoghi” di Robert McKee

La guida definitiva alla scrittura dei dialoghi.Che cosa si nasconde dietro al dialogo e alla sua costruzione. Come costruirne uno di valore. McKee sostiene che i grandi dialoghi sono quelli che mentre li ascolti credi di conoscere il personaggio meglio di quanto lui stesso non si conosca. La magia del dialogo, l’intuizione. E si analizzanoContinua a leggere “Recensione – “Dialoghi” di Robert McKee”

“Una vita da direttore editoriale” – Recensione

Un testo per aspiranti autori e per chi voglia conoscere il mondo dell’editoria, che offre numerosi spunti, consigli e approfondimenti. Pubblicato da “Il Ciliegio” (casa editrice di Giovanna Mancini sugli scaffali dal 2003), si chiama “Una vita da direttore editoriale”, ma il capitolo relativo a questo argomento è brevissimo e relegato, quasi con modestia, inContinua a leggere ““Una vita da direttore editoriale” – Recensione”