“La bella estate” di Cesare Pavese è il romanzo di formazione da cui nel 2023 è stato tratto l’omonimo film.
Archivi dell'autore:Francesco Montonati
Ioscrittore 2025, come funziona quest’anno (e qualche consiglio)
Al via la nuova edizione 2025, c’è tempo fino al 10 aprile 2025 per inviare il proprio incipit e partecipare al concorso Ioscrittore per aspiranti autori. Ma cos’è, come funziona, quali tattiche adottare? Io ho partecipato due volte, entrambe le volte arrivando in finale. Ecco i miei consigli. Cos’è Ioscrittore?Ioscrittore è il concorso per aspirantiContinua a leggere “Ioscrittore 2025, come funziona quest’anno (e qualche consiglio)”
21. Oltre l’ordinario – Qualche consiglio per un incipit originale
Hai mai pensato a quanto il nostro modo di vivere, le nostre necessità quotidiane influenzino il nostro linguaggio? A partire dalla famosa (e più o meno smentita) moltitudine di parole eschimesi per dire “neve”, fino ad arrivare a parole di uso quotidiano che descrivono aspetti unici della vita di chi parla quella lingua specifica, o almenoContinua a leggere “21. Oltre l’ordinario – Qualche consiglio per un incipit originale”
Giovani lanzichenecchi senza nome: riflessioni sulla società contemporanea
Lanzichenecchi. Questo termine, usato in un articolo da Alain Elkann, ha sollevato un vespaio di critiche. Sui social lo accusano di classismo. Chi erano i lanzichenecchi e come mai sono stati chiamati in causa? E perché l’articolo ha suscitato tante accese reazioni? I lanzichenecchi, chi erano? I lanzichenecchi erano mercenari tedeschi che nel XVI secolo combatterono in numeroseContinua a leggere “Giovani lanzichenecchi senza nome: riflessioni sulla società contemporanea”
Dalton Trumbo e il suo manifesto pacifista: “E Johnny prese il fucile”
Prima guerra mondiale, soldati americani di stanza a Parigi. Per l’esplosione di una bomba, l’ultimo giorno del conflitto, Joe Bonham perde le gambe, le braccia, la mascella, la vista, l’udito. Rimane un tronco, con un cervello ancora funzionante. E, con quel cervello, vola.
“La vita nascosta”: nei meandri della condizione umana | Recensione
Un romanzo che non ha paura di calarsi nei meandri della condizione umana a indagare il tentativo dell’individuo di attraversare il mondo e superarlo indenne, tra le ansie e le paure che lo pedinano nel corso della vita.
Ecco i cinque finalisti del Premio Strega; “Ferrovie del Messico” è fuori
Al termine della serata presentata da Stefano Coletta, che ha dialogato con i dodici autori in gara, Mario Desiati, presidente di seggio e vincitore dell’anno scorso, ha annunciato i cinque libri che passano al turno successivo, ovvero in finale.
Viaggio terapeutico fra le insidie della mente umana: “L’amore attraverso il piacere”, di Greta Cerretti
Pubblicato nel dicembre del 2022 per Bré Edizioni, “L’amore attraverso il piacere” si addentra e ci accompagna (o, meglio, trascina) nei meandri della psicoterapia.
“Le persiane verdi”, di Georges Simenon | recensione
Adelphi riporta in libreria Georges Simenon in questa nuova edizione di Le persiane verdi, per la traduzione di Federica Di Lella e Maria Laura Vanorio. Émile Maugin è un attore cinquantanovenne che ha raggiunto il successo solo in età avanzata. Fino ai quaranta “ha fatto la fame” e, adesso, nonostante il grandissimo successo, il senso di incompiutezzaContinua a leggere ““Le persiane verdi”, di Georges Simenon | recensione”
“La vita di chi resta”, di Matteo B. Bianchi | Mini recensione
Dopo più di vent’anni, Matteo B. Bianchi trova con “La vita di chi resta” la forza di raccontare attraverso la forma scritta il più grande dolore della sua vita,
