Gli errori più comuni nei testi acerbi: ecco come evitarli

Un editor scarta un testo se non presenta una voce matura e distintiva. I principali problemi di una scrittura acerba includono l’eccesso di aggettivi, il ricorso a cliché linguistici e l’uso dello spiegone. Migliorare la voce autoriale è cruciale per attrarre l’interesse editoriale e ottenere un manoscritto di successo.

“L’eterno marito”, di Fëdor Dostoevskij | Recensione

Vel’caninov, un quarantenne ben inserito della borghesia Russa, è alle prese con uomo singolare e inquietante, che lo spia, lo segue e cerca di entrargli in casa. È il marito una sua ex amante, che lo informa della morte di lei. Pavel Pavlovic, questo il nome dell’uomo, cercherà l’amicizia di Vel’caninov, in un susseguirsi diContinua a leggere ““L’eterno marito”, di Fëdor Dostoevskij | Recensione”

“La rivolta del ferroviere Mazzei (Matricola 424733)”, di Goffredo Gorini | Recensione

La silenziosa eroica resistenza di quei ferrovieri che quotidianamente si ribellano ai barbari tentativi di demolire il loro civilissimo mondo.

“La viola da gamba è molto rock ‘n’ roll!” – Intervista a Iara Ungarelli

Dopo tanto parlare di Sara e della sua viola, facciamo oggi quattro chiacchiere con Iara Ungarelli, una gambista in carne e ossa.Musicista, insegnante e concertista brasiliana di viola da gamba, ha accettato di rispondere ad alcune domande su ciò che rappresentano per lei la musica e il suo strumento. Iara ha iniziato a studiare la violaContinua a leggere ““La viola da gamba è molto rock ‘n’ roll!” – Intervista a Iara Ungarelli”

“Rose Madder”, di Stephen King | Recensione

Da quattordici anni vittima delle violenze del marito, Rose decide di fuggire in un’altra città ed è accolta da una comunità di ragazze in crisi: ragazze madri, tossicodipendenti, ex galeotte e, appunto, vittime di violenze. Norman parte alla ricerca della moglie Rose per fargliela pagare.

“Shorts”, di Vitaliano Trevisan | Recensione

Una raccolta di brevissimi racconti, come da titolo, descrizioni di momenti rubati alle vite di personaggi disincantati e ignavi, spesso succubi di una vita che scorre e a cui non si danno il disturbo di cambiare rotta.

“Quante bugie hai detto questa sera” e “L’imitazion del vero”: due romanzi sperimentali di TerraRossa che colpiscono nel segno

Due titoli di TerraRossa Edizioni, due sperimentazioni che mi hanno davvero colpito.

Il giorno della civetta, di Leonardo Sciascia – Recensione

Torniamo a parlare di classici, con Il giorno della civetta, di Leonardo Sciascia. Il romanzo che gli ha dato la celebrità, pubblicato nel 1961 da Einaudi, ha una caratteristica che lo rende unico: è il primo romanzo italiano che parla apertamente di mafia. Dopo di allora, nel 1962, in Italia fu costituita una commissione d’inchiesta parlamentare antimafia,Continua a leggere “Il giorno della civetta, di Leonardo Sciascia – Recensione”

“Pensa il risveglio”, di Alessandro Cinquegrani – Recensione

Parlando di “Pensa il risveglio”, il nuovo romanzo di Alessandro Cinquegrani uscito a ottobre per TerraRossa Edizioni, vorrei spendere una parola di elogio per questa casa editrice che ha come obiettivo la ricerca e la valorizzazione della qualità. Il suo modello produttivo è poche uscite ma estremamente curate e di indiscutibile valore letterario. In unContinua a leggere ““Pensa il risveglio”, di Alessandro Cinquegrani – Recensione”